Ogni anno, a luglio, supermercati e negozi specializzati mettono in promozione gli articoli per la scuola. Ogni anno i genitori si chiedono se acquistare o meno i prodotti per l’anno scolastico che inizierà di lì a due mesi. A volte gli acquisti così fatti si rivelano degli affari, altre volte i quaderni sono del formato diverso rispetto a quello richiesto e l’astuccio alla prova dei fatti non va bene.

Ogni scuola consegna, infatti, una lista di qrticoli per la scuola indispensabili, durante la prima settimana di lezioni. Con quel foglio alla mano, orde di genitori invadono cartolerie e reparti del supermercato dando fondo alle scorte di prodotti a prezzo pieno.

È possibile prevedere quali materiali scolastici saranno necessari? In alcuni casi sì, soprattutto se il bambino è in una classe superiore al primo anno del nuovo ciclo e se gli insegnanti sono i medesimi dell’anno precedente.

Ecco la lista dei materiali acquistabili prima della lista ufficiale:

  • il diario (nelle scuole in cui non ne viene distribuita una versione ufficiale dell’istituto);
  • il portapenne: per la scuola primaria di solito viene richiesto il modello a scomparti, con tre piani;
  • le matite colorate, per sostituire quelle dell’anno precedente, di solito consumate;
  • i pennarelli colorati;
  • le penne blu, rossa e verde, nel caso in cui quelle dell’anno prima siano rotte o scariche;
  • la gomma da matita;
  • la gomma da penna;
  • un plico di quaderni a quadretti (attenzione a scegliere i quadretti della classe che il bambino dovrà frequentare), nello stesso formato di quelli usati fino all’anno prima;
  • un plico di quaderni a righe (vedere sopra);
  • un album da disegno.

Per tutti gli altri materiali (cartelline, copertine per i quaderni e per i libri, buste A4 trasparenti, divisori per raccoglitori, squadrette) è meglio aspettare l’inizio della scuola e la lista fornita dalle maestre, per evitare di comprare dei materiali che non verranno usati.